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Torna per la sua diciassettesima edizione Prowinter snow, bike e montain innovation, la fiera B2B dedicata alla neve dal 19 al 21 di aprile 2017. Anche quest’anno apre alle bici con Prowinter Bike. Un intero settore espositivo nel padiglione C accoglierà anche una e-mobility zone. 

Dopo l’impegno delle scorso anno con Promountain Bike Shop Test prosegue l’impegno di Fiera Bolzano per l’integrazione tra le due discipline montane complementari per eccellenza, la bici e lo sci. Prowinter diventa anche Prowinter Bike e l’evento test diventa parte integrante della fiera con un proprio settore espositivo. Tante le aziende che hanno aderito al format, tra cui Atala, Bianchi e Scott.

Hospitality e bike rent al centro del dibattito

Parola d’ordine di Prowinter Bike per il 2017 è bike rent. Le aziende che saranno presenti a Bolzano infatti si presenteranno con la propria gamma espressamente dedicata. Un’occasione per parlare di hospitality e delle varie possibilità offerte dal noleggio e dei bike hotel. Spesso si fa molta confusione sul tema.

Un bike hotel, non è solamente una struttura in cui è possibile noleggiare un mezzo a due ruote.

I bike hotel degni di questo nome concentrano tutta una serie di servizi pensati a chi vuole fare del cicloturismo durante la propria vacanza. Benessere e esplorazione delle attrattive naturalistiche locali sono gli obiettivi del vacanziero su due ruote.

Va ricordato anche che vi sono due tipologie di turisti in bici, coloro che prediligono noleggiare ma anche chi sceglie di portarsi la bici da casa. Alle normali funzioni della struttura alberghiera andranno quindi affiancati depositi, officine, lavaggio bici. Oltre a ciò occorre predisporre un’accoglienza dedicata per tutta la famiglia e la possibilità di consigliare in maniera corretta i migliori percorsi e itinerari, in base alle caratteristiche e aspettative dell’utente.

Non solo bici, non solo noleggio

A Prowinter saranno, come già detto, presenti le gamme di biciclette espressamente dedicate al noleggio ma non solo. Si parlerà di eBike e di biciclette tradizionali e saranno parte integrante del padiglione C anche stand dedicati ai prodotti, all’accessoristica, alla sicurezza, per soddisfare le esigenze di tutti, tanto del neofita curioso, quanto dell’esperto e navigato biker.

Presente anche un’area test, feature ormai immancabile per ogni fiera che si rispetti. Un trail verrà infatti realizzato all’esterno della fiera per provare i materiali. Non è finita, una serie di dibattiti e conferenze sul tema sono in programma durante lo svolgimento di Prowinter 2017.

 

Intervista a Peter Runggaldier ex sciatore e Direttore di Gara Sellaronda Hero

Peter in sella alla sua mountain bike

Peter, Cosa hanno in comune bici e sci?

P.R.”Fare discese con gli sci e con la bici ha molti tratti in comune, soprattutto per quanto riguarda le linee e la reattività che serve. In più entrambi sono sport che esaltano il contatto con la natura.”

Come si traduce nell’industria dello sport?

P.R.””In entrambi gli sport la leva che induce ad acquistare prodotti sempre più performanti è la passione. Chi può permetterselo non bada a spese.”

Come vedi il futuro di questo abbinamento?

P.R. ”Occorre continuare con una buona comunicazione, facendo leva sul fatto che questi sport migliorano il benessere psicofisico di chi li pratica.”

Come si deve preparare la montagna per essere pronti a questo?

P.R. “Anche per la bici è importante costruire infrastrutture, come si fa da anni nello sci. Servono sentieri dedicati parchi di divertimento e campi scuola. I bikers sono in aumento e occorre investire anche su questo.”

Che prospettive ha aperto il mondo delle Bike?

P.R. “Gli atleti possono sciogliere le gambe con le eBike e migliorare la loro tecnica. I turisti possono accedere a posti che altrimenti in bici o a piedi non sarebbero in grado di raggiungere. La discesa che spesso è sottovalutata, non va presa sottogamba. La eBike non migliora la tecnica e il motore non aiuta ad affrontare tratti tecnici. Occorre che chi si approccia a questa disciplina faccia corsi con istruttori per potersi gustare la natura in tutta sicurezza.”

www.prowinter.it