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Riciclo è sicuramente una delle parole più in voga negli ultimi anni. Parola spesso abusata, a volte buttata li a sproposito. Si perchè il vero riciclo parte dal riutilizzo di un oggetto, un prodotto, un materiale, con lo scopo di creare qualcosa di nuovo, qualcosa che sia ancora utile e che allunghi il ciclo vitale di quello che verrebbe da considerare uno scarto, un rifiuto. Con Cycled invece sembra proprio il caso di poterne parlare di riciclo senza alcun timore. L’idea nasce da due fratelli di Venezia. Lo scopo è quello di creare delle vere e proprie cinture utilizzando copertoncini usati di bici da corsa.

Stile da atelier di moda per le cinture Cycled

Non è proprio una novità, la vera rivoluzione di Cycled sta nel fatto di operare questo riuso applicandovi una qualità e una creatività che portano questo prodotto ad essere un vero e proprio capo di moda e non un operazione dilettantistica di bricolage. Cycled infatti offre una vera e propria alternativa alle normali cinture realizzate in altri materiali come pelle o sintetici vari, con il plus di poter indossare veri e propri pezzi unici di sport e di vita vissuta. Ogni ciclista infatti potrà indossare queste cinture come un marchio della propria passione, un tratto distintivo del proprio essere. Ogni cintura sarà unica, diversa, con impressi i segni della strada che ha percorso.

Non un solo tipo ma una vera e propria gamma di cinture

La gamma comprende quattro tipi diversi di cinture: Classic, Chic, Matched e Color, per poter scegliere un prodotto che si abbini al proprio modo di essere e di vestire. Ogni cintura è realizzata partendo da copertoncini di alta qulità che vengono di volta in volta abbinati ai diverti modelli di cintura. Il modello Classic va da se che sarà prodotto normalmente con copertoncini neri, mentre il color con pezzi colorati prodotti dalle varie marche.

La gamma Cycled è disponibile a partire da 65 euro on line al sito www.cycledproject.com oppure nello store berlinese Steel Vintage Bikes