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“È grazie anche alle nostre idee di corridori-collaudatori che la bici si è evoluta così” (Giovanna Bonazzi)

Dieci campioni del mondo delle due ruote che vantano un totale di quindici titoli iridati e sei Coppe
del Mondo nelle varie specialità e categorie della Mountain Bike Downhill e Cross country e del
Bmx si sono ritrovati a Fanano (Modena) a fine ottobre in occasione del 25° Randagio Day.

Un occasione per condividere la propria passione per le due ruote (grasse), ma anche per festeggiare, il sabato sera, l’entrata nella Hall of Fame di Giovanna Bonazzi, due volte campionessa del mondo di mountain bike downhill (nel 1991 e nel 1993) tre titoli europei e un Mondiale Master, detentrice di un record di velocità con la bici sulla neve con 158 km/h.
Il genio di Pippo Marani, ex corridore e ora affermato ‘tracciatore’ di percorsi di discesa per la
mountain bike, tra i quali la Black Snake dei Campionati del Mondo di Downhill di Val di Sole, è
riuscito a chiamare a raccolta le leggende della mountain bike degli anni ’90 che hanno segnato la storia di questo sport.

Al centro Pippo Marani con Giovanna Bonazzi a sx e Missy Giove a dx

Campioni per sempre

Missy Giove, eccentrica campionessa di Dh americana con un mondiale e tre Coppe del Mondo, eterna rivale della Bonazzi è stata la ‘special guest’ di quest’evento. E poi Bruno Zanchi, ancora in attività, con un mondiale Junior, due titoli europei e venti presenze ai mondiali, Dario Acquaroli due mondiali cross country (junior e under 23) e una medaglia di bronzo, Corrado Herin una Coppa del mondo, un bronzo mondiale e il titolo iridato master, Paolo Caramellino argento mondiale, Stefano Migliorini due campionati del mondo BMX e bronzo alla Coppa del Mondo dh, Gianluca Bonanomi iridato bmx e più volte campione italiano dh, Pino Locchi tre titoli Master, Pippo Marani Campione Europeo di BMX, Libera Pincin Mondiale Veteran, Linda Spiazzi 4° al Mondiale di Vail, Camilla Berossi campionessa mondiale master Cross country, Jeky e Pice.

La storia della Mtb in un solo weekend

“La storia della mountain bike siamo noi !” dice Giovanna Bonazzi, che vuole condividere con gli
altri campioni Italiani presenti questo Oscar alla carriera ricevuto al Museo della Mountain Bike di
Fairfax (California) lo scorso settembre e dedicato al cognato Princy. “Siamo stati i primi in Italia a
pedalare su questa bici a fine anni 80’ e abbiamo vissuto tutta l’evoluzione sia delle mountain bike, a partire da quelle completamente rigide, poi quelle con le prime forcelle ammortizzate e infine alle biammortizzate; sia dei percorsi, sempre più impegnativi, ma via via adatti all’evoluzione delle bici”. È grazie anche alle nostre idee di corridori-collaudatori che la bici si è evoluta così”.

da sx Giovanna Bonazzi e Missy Giov

Il 25esimo Randagio Day

Domenica mattina partenza di gruppo tutti in sella alle eBike, gentilmente messe a disposizione da Thok e dal Camping Ecoday il Castagno, in direzione Lago Patrignano. Per l’occasione infatti, il comune di Fanano (Modena), che sta puntando tantissimo sulla mountain bike in tutte le sue forme, ha voluto inaugurare un nuovo percorso di discesa “world cup legend trail” magistralmente disegnato da Pippo Marani e Claudio Rocchi, che parte dal Lago Patrignano appunto seguendo il sentiero Cappelbuso con 4 km di discesa per arrivare a Trignano. I campioni si sono sfidati goliardicamente sulla parte finale del percorso con una prova cronometrata di 300 metri nella ‘Mini world cup  downhill Legend’, vinta da Missy Giove e da Gianluca Bonanomi, poi tutti ad assaggiare le specialità locali di Attilio e Romanelli. “Una giornata memorabile – ha commentato Missy Giove – di quelle che rimangono nel cuore, mi sono entusiasmata a pedalare un e-bike insieme al gruppo in  uesti stupendi sentieri di Fanano, ma soprattutto é stato bellissimo poter rincontrare i campioni  italiani con cui ho condiviso tante gare di coppa del mondo. Ho respirato un’atmosfera familiare e di  gioia ringrazio ancora Pippo Marani per avermi dato questa opportunità… we love to ride!”.