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Le biciclette pieghevoli inglesi, simbolo della creatività e del design su due ruote, verranno fornite ai clienti di uno dei più importanti laboratori di fabbricazione digitale di tutta Italia.

All’interno di Fablab Venezia, laboratorio di fabbricazione digitale insediato all’interno del Parco Scientifico Tecnologico di Porto Marghera, da pochi giorni, è attivo un servizio di bike sharing, o meglio, un “Brompton Sharing”, in collaborazione con Scavezzon Biciclette, il punto vendita Brompton di Mirano.

I clienti di Fablab hanno bisogno di muoversi in modo veloce, comodo, consapevole ed economico. Da qui nasce l’esigenza di sfruttare la intermodalità consentita da una bici Brompton e dagli altri mezzi di trasporto pubblico e privato. Il posizionamento della sede infatti ha dato un valore ancora superiore al bike sharing con una bici pieghevole, soprattutto in una città come Venezia, dove i collegamenti sono piuttosto complessi. Il Parco Vega che ospita la sede di Fablab Venezia, infatti, è molto vicino al terminal del porto, alla stazione ferroviaria e al Ponte di Viale Libertà che collega la città alla terraferma, oltre a spazi di interesse come Forte Marghera e il Parco San Giuliano. L’accordo prevede che Brompton fornisca per il periodo di un anno due biciclette attraverso il punto vendita Scavezzon Biciclette di Mirano che si occuperà anche della manutenzione, mentre Fablab Venezia gestirà il servizio per i propri tesserati.

Le Brompton Bicycle sono costruite per…

Muoversi in città
· Sono vendute in 44 paesi del mondo e oltre l’80% della produzione è riservata al mercato estero.
· La società ha una capacità produttiva di 45.000 bici all’anno. Ne sono state prodotte oltre 400.000 da quando, nel 1975, la prima è stata messa in strada dal suo inventore Andrew Ritchie.
· Una bici Brompton è perfetta per chi vive, lavora o si diverte in città. La bici, infatti, si ripiega su se stessa riducendosi a un terzo delle misure originali. Il peso medio di una Brompton si aggira intorno agli 11 kg, il che significa che è adatta a essere a sua volta portata su qualunque mezzo di trasporto – in treno, in metropolitana, caricata con facilità nel bagagliaio della propria auto o di un taxi e portata fino alla stazione o, al contrario, in campagna lontano dal traffico.
· Produrre una bicicletta Brompton richiede 6.2 tonnellate di anidride carbonica meno di quanta ne serva per un’auto. Nello spazio dove viene parcheggiata una sola autovettura di medie dimensioni si  possono parcheggiare ben 42 bici Brompton.
· Nella città di Londra, la casa della Brompton, la circolazione delle biciclette è cresciuta del 91% dal 2003. Brompton è orgogliosa di avere una parte importante nella rivoluzione dei pedali in tutto il mondo.
· Ci sono al momento ben 9 “Flagship Brompton Junction Retail Stores” in giro per il mondo:
Londra, Pechino, Tokyo, Milano, Kobe, Amburgo, Shanghai, Amsterdam e Chengdu.
· Brompton inoltre vende a una selezionatissima clientela di 1500 negozi indipendenti di bici in giro per il mondo.

Su misura per…

· Le Brompton sono tutte realizzate “su misura” per il cliente, permettendogli di personalizzare e scegliere esattamente la bici che ha bisogno in funzione dei  gusti, del tipo di pedalata, della strada che fa da e per l’ufficio, di come è solito abbigliarsi e del budget di spesa. Visitando il sitodell’azienda si può costruire la propria bici virtuale con il configuratore on line: www.brompton.it/config/config.html
· Un’ampia selezione di accessori e borse per la bici possono trasformare la Brompton secondo le proprie necessità.

Made in London

· Brompton Bicycle Ltd è la prima azienda produttrice di biciclette in Gran Bretagna con la sua fabbrica di Greenford, nella zona occidentale di Londra.
· La storia della Brompton ha origine nel 1975, quando il suo inventore e fondatore Andrew Ritchie ne creò il prototipo nella sua casa di South Kensington a Londra.
· Ogni bicicletta è assemblata e rifinita a mano da un esperto artigiano all’interno della fabbrica di Londra. Questa speciale saldatura rende ogni bicicletta un pezzo unico e molto resistente. Ogni saldatore deve seguire un corso di 18 mesi e mette una “firma” su ogni parte della bici su cui lavora.

brompton.it