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Un sfida contro le cinesi Ofo e Mobike è quella dell’italiana Zehus che, a partire da febbraio, lancerà il bike sharing elettrico nel capoluogo lombardo.

Bitride, questo è il nome del nuovo servizio e che cercherà sbaragliare la concorrenza orientale non tanto sulla quantità, ma piuttosto sull’assistenza, quella della pedalata data dal motore delle eBike e sulla geolocalizzazione. Le nuove eBike che si vedranno girare per le vie di Milano, infatti, saranno anche dotate di geolocalizzazione e antifurto. La batteria elettrica renderà più semplice coprire lunghe distanze, senza necessità di essere ricaricata alle colonnine: l’energia viene infatti recuperata in frenata, oltre che pedalando. Il telaio è prodotto in Olanda da Darfon.

La tecnologia, invece, è quella che Zehus applica già alle bici per privati: stop e segnalatori di direzione automatici su un bauletto posteriore, dove sarà inserito il lucchetto digitale, un sensore per rilevare i livelli di inquinamento, un tracker che farà da localizzatore e da sistema di connessione. Zehus gioca in casa: si tratta infatti di una spin off del Politecnico con sede vicino alla stazione Centrale.

Bitride partirà in via sperimentale a febbraio, grazie anche all’importante partnership con Vodafone Automotive: studenti e docenti del Politecnico proveranno gratis i mezzi a Città Studi e in Bovisa. Un passaggio necessario per calibrare costi e usi. Il servizio sarà quindi disponibile a partire dal prossimo aprile per tutti i milanesi: 350 mezzi da usare ovunque, a pagamento.

bitride.bike