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Il Tour Down Under ritorna per la sua ventesima edizione e per il suo undicesimo anno come l’apripista del World Tour UCI. L’occasione giusta per i pro per scrollarsi di dosso l’inverno, per le squadre per sfoggiare le nuove casacche e per tutti gli appassionati per tornare a respirare aria di ciclismo, quello vero. Grazie alla sua posizione all’inizio del calendario ciclistico internazionale infatti il Tour Down Under gode di una notevole attenzione da parte degli appassionati di tutto il mondo.

Forse come risultato di quei pochi mesi senza pedalare, le gare sembrano tutte più divertenti. Anche se alcuni in mezzo al gruppo prendono questa come una possibilità per farsi un giro dall’altra parte del mondo e godersi il bel tempo nell’altro emisfero, davanti, soprattutto tra i velocisti, la corsa è agguerrita mentre gli outsider provano raccogliere primi punti cruciali all’inizio dell’anno.

Le tappe del Tour Down Under sono generalmente piatte, con i velocisti che raccolgono la maggior parte delle vittorie, ma il vincitore viene generalmente deciso sul Willunga Hill durante lo “stage 5”.

Gli australiani dominatori assoluti

Gli atleti di casa hanno trascorso mesi di allenamento al sole, mentre i ciclisti provenienti dall’emisfero settentrionale sono rimasti bloccati sui loro trainer indoor, in alcuni casi hanno pedalato al freddo, in altri ancora sono reduci da scivoloni sulle strade bagnate dell’inverno europeo, non sorprende che il Tour Down Under sia stato tradizionalmente dominato dagli australiani quindi. Hanno vinto il Tour Down Under 12 volte, comprese le ultime quattro edizioni, con Simon Gerrans a detenere il record per le vittorie complessive con ben quattro Down under nel suo palmares.

La prima tappa del’edizione 2018 sarà preceduta dalla gara individuale del Critical’s People’s Choice di un giorno ad Adelaide, che si svolgerà domenica 14 gennaio.

Il vincitore della scorsa edizione

Richie Porte del team BMC Racing, ha ottenuto la sua prima vittoria assoluta nel Tour Down Under nel 2017. Porte ha preso il controllo della gara nelle sue ultime fasi, proprio sulla salita finale. L’australiano ha poi ripetuto l’impresa nella quinta tappa a Willunga Hill, in solitaria costruendo un vantaggio inattaccabile per la tappa conclusiva di 90 km ad Adelaide, conquistando la maglia ocra del vincitore della gara. Ha dominato la classifica generale con 48 secondi di vantaggio sul colombiano Esteban Chaves (Orica-Scott) al secondo posto e sull’australiano Jay McCarthy (Bora-Hansgrohe) al terzo posto a 51 secondi. Staremo a vedere chi sarà il dominatore dell’emisfero australe per questa edizione.

Le tappe

  • Prima tappa: 16 gennaio dal Porto Adelaide a Lyndoch di 145 km
  • Seconda tappa: 17 gennaio da Unley a Stirling di 148,6 km
  • Terza tappa:  18 gennaio da Glenelg a Victor Harbor di 146,5 km
  • Quarta tappa: 19 gennaio da Norwood a Uraidla di 128,2 km
  • Quinta Tappa: 20 gennaio da McLaren Vale a Willunga Hill di 151,5 km
  • Sesta Tappa: 21 gennaio, Adelaide di 90 km 

tourdownunder.com.au