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Il luogo scelto per la presentazione dei team Scott per il 2018 è l’auditorium di Albino (BG). Città sede dell’head quarter di Scott Italia. L’evento è di quelli importanti per il ciclismo agonistico in Italia, sotto i riflettori anche Juri Ragnoli, campione italiano marathon.

L’evento si apre con l’intervento di Donatella Suardi, general manager di Scott Italia che fa gli onori di casa. Dopo aver ringraziato gli sponsor e gli atleti, mette in evidenza il lavoro fatto da Scott e ci tiene a festeggiare i due team, mtb e granfondo, focalizzandosi su un punto principalmente. Si parla dei trent’anni dello Scott Racing Team e di Scott in Italia, proprio nell’anno in cui l’azienda festeggia anche i suoi 60. Sono stati anni di successi, senza perdere di vista rapporti umani e passione. Per Scott, infatti, sono sempre state importanti le vittorie, ma anche le persone. Scott si riconosce in valori importanti quali l’autenticità e la passione, elementi che portano il brand sempre al centro dell’attenzione del mercato.

Sul palco anche Mario Noris, il fondatore dello Scott Racing Team, Guido Camozzi e tutto lo staff insieme al patron, Franco Acerbis che racconta come è nata l’avventura di Scott in Italia. Nel 1986 la mountain bike era agli albori e lui si occupava principalmente di moto, infatti l’inizio di quest’avventura è avvenuta per caso. Una fortuna però cercata e voluta. Infatti ai tempi espose le prime mtb di Scott a una fiera motociclistica, alla fine della quale ricevette subito ordini per ben tre containiner. Al contempo cominciò la collaborazione con Mario Noris, inizialmente tramite una consulenza. Nulla fu programmato a tavolino, ma diede inizio a una storia che ancora oggi si sta scrivendo.  “Mario mi propose di iniziare a lavorare sul mountain bike. Da lì nacque il nostro team. Inizialmente eravamo presenti a tutte le gare, la nostra forza più che dall’immagine era data la continuità, questo è stato l’inizio del nostro progetto. I risultati più grandi per noi sono sempre arrivati dagli outsider”, dice Acerbis in conclusione.

Scott Racing Team 2018

Quest’anno la presentazione è affidata a un video emozionale, un momento piacevole, in cui scorrono immagini “in action” della squadra sui sentieri della costa ligure. Al termine, presentazione della livrea 2018, e un ricordo allo scorso anno celebrando il capitano, Juri Ragnoli, vincitore tra le altre cose della mitica marathon Hero Südtirol Dolomites e del campionato italiano marathon. Ben due atleti Scott la scorsa stagione hanno vestito i colori della nazionale italiana, a tal proposito interviene Mirko Celestino, CT della nazionale italaina MTB, queste le sue parole: “Ringrazio Scott Italia perché ha creduto in me anche da ex corridore, e ciò è molto importante. E’ una squadra di cui avrei voluto far parte anche quando gareggiavo.  Per il 2018 abbiamo appuntamenti importanti per il settore marathon come il mondiale ad Auronzo di Cadore, una gara dura per scalatori. Poi ci sono gli europei a Spilimbergo. Fra poco il ritiro ad Alassio cui seguirà la prima gara importante. Non posso ancora fare nomi però, occorre tempo, ma alcuni ragazzi della Scott ci saranno”.

A seguire le parole di Mario Noris, Team ManagerSono stati 30 anni importanti, sembra ieri, mi sembra si essere ancora in corsa, ho vinto tre titoli italiani e ho fatto un secondo all’europeo, mi sono preso molte soddisfazioni nella mtb. Oggi al comando di questo team stimolo i ragazzi a fare squadra e a supportarsi a vicenda. Da quando ci sono io siamo sempre stati bene, Ragnoli è quasi dieci anni che è con noi anche se è richiestissimo e siamo contenti di gestire questa squadra. Mi aspetto bei risultati, lo scorso anno è stato quasi irripetibile, quest’anno pensiamo al mondiale, i nostri atleti possono dimostrare tanto. Partiamo sempre per vincere ma ci sono anche gli altri!

Le parole degli atleti

Mino Ceci (under 23): “Sono in Scott da un anno e sono stato molto bene, mi hanno dato tanta fiducia che intendo ripagare. Voglio cercare di salire sul gradino più alto del podio”.

Nicoletta Bresciani: “Gareggio in mtb e ciclocross, la mia stagione è appena finita. Lo scorso anno sono arrivata quarta all’italiano nonostante il percorso non fosse il più adatto alle mie caratteristiche”.

Paolo Colonna: “Il mio sogno nel cassetto è quello di puntare alle dolomiti. Sono in Scott da quattro anni e sono onorato di stare in questo team, è nato qualcosa che va oltre la squadra e ne sono molto contento”.

Pietro Sarai, la novità del 2018: “ Vorrei ripagare Scott delle cose che mi ha dato fino ad ora. Qui tutto funziona e ci tengo a fare grossi risultati. Ci sono le possibilità per fare bene. I miei compagni mi hanno fatto sentire da subito come se fossi a casa”.

Cristiano Salerno: “L’anno scorso è stata una stagione martoriata da un infortunio alla clavicola. Quest’anno punto al campionato italiano. Spero che poi vada bene anche il mondiale”.

Juri Ragnoli, il capitano: “Lo scorso anno a memoria è stato l’anno più bello della mia vita, ho raggiunto grossi obbiettivi che erano solo sogni. Quest’anno punto al mondiale, siamo pronti anche a sacrificare gare minori per puntare grosso e presentarci li al meglio”.

Le bici del team

Scott Scale 900 RC WC

 

Scott Spark 900 RC WC

Scott Team Granfondo

Il successo di scott nasce dalla mountain bike, ma da qualche anno sta sfornando prodotti road molto interessanti. Dallo scorso anno quindi è iniziata anche una nuova avventura con il team Scott Granfondo. Nella strada l’immagine “racing” è fondamentale, infatti il brand è presente anche a livello internazionale con il top team Mitchelton Scott. La squadra granfondo correrà principalmente con bici Foil, uno degli atleti testerà in gara anche la versione con il freno a disco. Il mercato sta sempre più andando in quella direzione e Scott crede che possa avvenire anche dall’agonismo la diffusione di questi impianti frenanti.

Mattatore della squadra è il capitano Igor Zanetti, vincitore della Nove Colli (manifestazione cruciale della stagione granfondo). Il team ha già esordito a Loano e presto la stagione entrerà nel vivo. L’organico è costituito da ben 11 atleti, uniti dalla voglia di vincere. L’evento più atteso è però il Mondiale Master a Varese. L’impegno di Scott con la strada non si ferma qui, infatti parte anche la partnership con la granfondo di Piacenza.

Le parole del team

Marco Silvani Team Manager: “Gli atleti che ho avuto la fortuna di dirigere in tutti gli da respondabile di questa squadra, hanno vinto più di 300 corse assolute, praticamente tutte le corse del panorama nazionale e internazionale. Siamo onorati che Scott ci abbia scelti per veicolare il proprio marchio. Lo scorso anno eravamo in otto, e abbiamo portato a casa una discreta stagione. Quest’anno abbiamo anche Cecchini, dominatore delle gare in salita che ci permetterà di essere competitivi in ogni manifestazione”.

Guido Paolo Dracone: “Sono al secondo anno in Scott e nel circuito granfondo, ho vinto parecchie gare di categorie e vinto il giro a tappe della Provincia Granda, una bella soddisfazione. Voglio essere più di aiuto alla squadra, correre insieme è più divertente”.

Stefano Cecchini: “Dopo aver vinto la maratona delle dolomiti ora sto bene, per me la bici è un rilassarsi, sono sempre contento quando pedalo. Utilizzerò per scelta i freni a disco. Sono anche un cicloturista e la sicurezza per me è fondamentale. Mi piacciono le gare in salita e vorrei vincere la Sportful o la Dolomiti, vorrei ripagare i nuovi sponsor con cui ho trovato un accordo dopo anni di corteggiamento”.

Capitano Igor Zanetti: “La mia esperienza paga sempre, come in volata alla Nove Colli. Quest’anno vorrei bissare quel risultato e puntare anche al Mondiale Master”.

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