In questo articolo si parla di:

Gli Stati membri dell’UE hanno votato a favore dell’imposizione di dazi doganali sulle biciclette elettriche importate dalla Cina Leggi e regolamenti, Ormai è quasi certo, dazi antidumping sulle biciclette elettriche importate dalla Cina saranno ufficialmente imposti il prossimo gennaio. Sembra che tutti gli ostacoli siano oramai superati. In una riunione, la scorsa settimana, i rappresentanti degli Stati membri dell’UE nel comitato degli strumenti di difesa commerciale, hanno votato a favore dell’attuazione dei dazi antidumping, come proposto dalla Commissione europea.

Stati membri a favore, importatori scettici

Normalmente gli atti del Comitato per gli strumenti di difesa commerciale sono considerati confidenziali. Tuttavia, LEVA-UE ha riferito ieri della riunione della commissione e del risultato della votazione. LEVA-EU sostiene il collettivo di importatori europei di biciclette elettriche, che è una delle parti interessate nei procedimenti di dumping per le biciclette elettriche. LEVA-UE ha riferito “Sembra che la maggioranza degli Stati membri nel Comitato degli strumenti di difesa commerciale abbia appoggiato la proposta della Commissione di imporre fino al 79,3% dei dazi sulle biciclette elettriche importate dalla Cina“.

I commenti di LEVA-UE

Il dirigente della LEVA-UE, Annick Roetynck, ha risposto dicendo: “Non abbiamo ancora ricevuto informazioni dettagliate sui risultati, ma è altamente deplorevole che la maggioranza degli Stati membri abbia votato a favore. Non c’è alcun pregiudizio per i “produttori” europei. Uno sguardo più attento al mercato mostra che questi produttori, molti dei quali importano componenti dalla Cina su larga scala, stanno prosperando. Queste imposizioni non sono altro che protezionismo e danneggeranno gravemente oltre 150 PMI europee pejalizzando milioni di cittadini. La scorsa settimana, in due diverse lettere alla Commissione, 60 aziende importatrici, supportate da altre 27 aziende europee, così come quattro eurodeputati di diversi partiti politici hanno invitato il commissario Malmstrom a riconsiderare la questione, sostenendo che i dazi siano contrari all’interesse dell’Unione “.

La pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE

Ciò che accadrà in seguito è che, in ultima analisi, il 19 gennaio 2019 (o prima) le misure antidumping definitive imposte dalla Commissione europea sull’importazione di biciclette elettriche dalla Cina, insieme alle percentuali del dazio e alle società interessate, saranno annunciati e pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il tutto entrerà quindi in vigore il giorno dopo.

Fonte: electricbikereport.com