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Dopo mesi di silenzio, senza nessuna informazione, finalmente il “pro rider” torna alla ribalta e svela a tutti quali sono i progetti per il suo prossimo futuro. In cantiere una nuova collaborazione con Focus, per cui creerà contenuti, gareggerà e porterà in giro il brand. Non si tratta però di un addio alle competizioni, ci tiene a precisare, per ora quello che si sa è che si farà vedere in giro sempre più spesso a bordo delle eBike della casa tedesca. In previsione anche la partecipazione alle più prestigiose neonate gare per le elettriche.

Nella cornice del Deus Ex Machina Café, il bronzo olimpico XCO di Londra 2012 ha raccontato i suoi progetti alla stampa e, tramite una diretta social, ha accontentato la curiosità dei tanti tifosi che non vedevano l’ora di scoprire i suoi programmi per il 2019. «È uno dei momenti più belli della mia carriera, finalmente sono al centro del mio progetto e posso far ciò che oggi ritengo sia più giusto. Si tratta di una scelta presa con consapevolezza, un taglio forte con il passato ma necessario per continuare a trasmettere la mia passione. It’s been a long way, questo è un progetto che nasce da molto lontano, prima nella mia testa e poi su carta, tra i miei quadernetti, pagine scritte e disegnate negli anni che oggi diventano una realtà» ha esordito dopo la proiezione di un video emozionale che lo vede in sella a una Focus Jam2.

Le gare nel DNA di un campione

«Joy of riding è il mio motto, il mio mood. Ricercare, studiare e creare contenuti per poi condividerli toccando tanti argomenti dall’educational all’adventure passando per il mondo racing. Le gare mi hanno sempre attratto in modo fortissimo e non smetterò certo di disputarle adesso, solo che il mio focus sarà spostato su competizioni più gravity e principalmente “E” senza trascurare quella che è la mia storia, il cross country. Correrò la serie E-Enduro e parteciperò ad alcune tappe del WES e della E-EWR andando a sviluppare il prodotto e ad aiutare queste serie a crescere visto che ci sono tante cose nuove a partire dai regolamenti» ha annunciato con entusiasmo.
Dopo 23 stagioni, 13 titoli nazionali, 3 campionati del mondo team relay, un campionato europeo team relay, due medaglie di bronzo europee, un bronzo mondiale e uno olimpico, innumerevoli edizioni di Coppa del mondo e 3 Olimpiadi disputate, il Prorider non ha parlato della fine di un capitolo, ma di un passo in più nel suo percorso caratterizzato dall’amore per le due ruote.

Pedalare con Fontana sarà più facile

Per stare vicino alla community ha studiato, in collaborazione con RedBull.com, le Social Ride. «Condividere la bici assieme ad altri riders resta fondamentale. Andrò alla ricerca di posti, luoghi, trails su cui girare in bici. Trovato il sentiero che più mi piace inviterò gli appassionati a pedalare insieme. Toccherò il Mondo della UCI World Cup in occasione della tappa italiana in Val di Sole, monterò in moto con gli amici di Deus e viaggerò per gli eventi più cool e interessanti del panorama bici e non solo».

Nuovi obiettivi, stesso stile

Le idee di Marco si concretizzeranno in un calendario fitto composto da gare, eventi bike e motoristici, incontri con i tifosi e social ride. «Devo ringraziare tutti i miei partners per aver compreso la mia filosofia ed il mio modo di interpretare la bici e di conseguenza avermi dato la flessibilità per dar forma a questo desiderio che avevo in testa da tanti anni. Ci sono nuovi obiettivi e traguardi da conseguire con costanza ed impegno, forse più di prima, ma con degli stimoli fortissimi che tireranno fuori il meglio di me. Concludo dicendo, che tutto questo lo farò con stile, con il mio stile. La cura del dettaglio, l’eleganza nella bici e nel look, la comunicazione di qualità. Ho sempre pensato che se puoi sognarlo, puoi farlo».

L’intervista in esclusiva

Le eBike di Focus, a prima vista sembrano delle bici normali, mi piace molto il look e lo stile, e in più si guida praticamente come una bici normale, con in più tutte le possibilità che offrono le eBike. Per ora non ho avuto l’occasione di usarla molto ma il feeling iniziale è stato positivo. Queste bici, rispetto ai mezzi da gara da xc, hanno meno limiti in discesa, la bici da enduro tradizionale, in salita è lenta, e a me piace andare veloce, sempre. Detto questo comunque mi piacciono tutte le bici, ma l’eBike ad oggi mi da tanto gusto ne guidarla e tanto divertimento. Per questo l’ho messa tra le mie scelte, anche se non sarà l’unica bici che userò. Devo ammettere che le eBike mi hanno comunicato qualcosa. Dopo il mio primo giro non ho pensato di avere il motore, ma di essere andato in bicicletta e di essermi divertito. Il mio video è girato in Val Trebbia in luoghi in cui non sarei mai potuto arrivare prima con la bici. Voglio fare cose che prima non facevo, sia in salita che in discesa, per far uscire fuori il mio carattere da rider, cercando il challanging anche in salita“.

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